MET RAGAZZI MARZO-MAGGIO 2019

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dal 2 marzo all'11 maggio 2019

INFORMAZIONI

Indirizzo: Teatro Metastasio | Fabbricone | Fabbrichino | Teatro Magnolfi
Orario: 11 | 11.45 | 15.30 | 17
Prezzo: ragazzi € 6 (on-line € 5,50) adulti € 7 (on-line € 6,50)

CONTATTI

tel 0574 608501

https://www.metastasio.it/it/met-ragazzi/calendario.asp

2 marzo 2019 | Teatro Fabbricone ore 17

BUTTERFLY

Butterfly continua il confronto con l’infanzia e l’opera lirica, tracciando un nuovo percorso produttivo che incontra un altro capolavoro del maestro Giacomo Puccini, Madame Butterfly, la commovente storia d’amore ambientata nell’esotico estremo oriente. Il Giappone, terra allora lontana di incanti e di misteri, diventa la cornice ideale dove collocare l’appassionante vicenda dei due protagonisti, la splendida Butterfly, la giovane ragazza che Pinkerton, lo yankee americano che tutto può avere, sposa legandola a sé per tutta la vita. La ragazza cede all’amore in modo completo e totale, come totale è quest’opera d’arte, con la dolcezza semplice di chi ama e crede nell’altro. Questa forma assoluta di amore diventa la traccia principale per il lavoro di messa in scena, sviluppato attraverso le ambientazioni musicali, l’uso di colori e segni che appartengono al mondo dell’arte, cercando nell’opera quella immediatezza che si rapporta con un filo diretto al pubblico dei più piccoli.

 

16 marzo 2019 | Teatro Fabbricone-sala 2 (Fabbrichino) ore 17

NON HO L’ETÀ

Non ho l’età è uno spettacolo rivolto alle famiglie e all’infanzia che ha come tema di ricerca lo scorrere del tempo. «Che cos’è il tempo? Se nessuno me lo domanda, lo so. Se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più». Partendo da questa celebre frase di Sant’Agostino, ovvero dall’impossibilità di spiegare a parole che cosa sia il tempo, lo spettacolo vuole offrire ai giovani spettatori l’occasione di coglierne la complessità e il mistero. Almeno una certezza, però, ce l’abbiamo: il tempo non va misurato in ore e minuti, ma in trasformazioni. Il nostro protagonista è una creatura ‘animata’ secondo le tecniche del teatro di figura. Ciò che faremo sarà seguire i suoi cambiamenti, attraverso una serie di eventi che lo segnano e lo mutano nel corpo e nell’anima, dal giorno in cui nasce fino a quello in cui si accorge di essere diventato vecchio. E al termine dello spettacolo -e questo è l’augurio- ad uscirne trasformati lo saranno anche i bambini e i loro accompagnatori.

 

23 marzo 2019 | Teatro Fabbricone ore 17

GLI GNOMI

La figura magica e misteriosa dello Gnomo è la protagonista indiscussa di questa produzione.
Il suo cappello lungo e appuntito contribuisce all’architettura della performance, segnando sin da subito l’impatto visivo del gesto e del movimento. Dotati di umanità, di ironia e di sarcasmo, gli Gnomi sono qui l’elemento centrale di un gioco artistico che coinvolge suoni, azioni, materiali e… coreografie.
Nella nostra tradizione lo Gnomo è identificabile con una figura semplice, umile ma laboriosa e dotata di arguto spirito d’ingegno, volto a custodire i segreti e la bellezza della natura. In linea con queste caratteristiche, l’idea coreografica sarà mescolata alla effettiva costruzione (in scena) di vari oggetti, ‘aggeggi’ diversi con cui i nostri due gnomi protagonisti interagiranno e danzeranno.

 

30 marzo 2019 | Teatro Fabbricone ore 17

R. OSA

R. OSA è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio ‘informale’ nella relazionale con il pubblico.
R. OSA si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni ’80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione.
R. OSA è uno spettacolo in cui la performer è una ‘one woman show’ che sposta lo sguardo dello spettatore all’interno di una drammaturgia composta di 10 esercizi di virtuosismo.
R. OSA è un’esperienza in cui lo spettatore è chiamato ad essere protagonista volontario o involontario dell’azione artistica in scena.
R. OSA fa pensare a come guardiamo e a cosa ci aspettiamo dagli altri sulla base dei nostri giudizi. Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite.
R. OSA è in atto una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità.

 

13 aprile 2019 | Teatro Fabbricone-sala 2 (Fabbrichino) ore 17

BLEU! 

Bleu! è una produzione della Compagnia TPO per l’evento ‘Marsiglia capitale europea della cultura 2013’ e nasce dalla collaborazione con Il Teatro Metastasio di Prato.
Bleu! è uno spettacolo dedicato al mare, in particolare al Mediterraneo, culla di civiltà e miti, ambiente dove la natura e la bellezza incontrano l’arte. Tutto comincia nel momento in cui ‘Lei’ lascia cadere nel mare una perla affinché ‘Lui’ la ritrovi. Il marinaio dovrà percorrere un viaggio avventuroso, trasformando la nostra storia in un percorso iniziatico di scoperte e conoscenza.
Con Bleu! la compagnia approfondisce la sua ricerca sulle potenzialità delle dinamiche interattive all’interno di un contesto teatrale prevalentemente visivo concepito per abbattere le barriere linguistiche e rivolgersi ad un pubblico eterogeneo di bambini.

 

4+5+11 maggio 2019 | Teatro Fabbricone-sala 2 (Fabbrichino) ore 17

PIANTALA

Pop up garden è uno spettacolo dedicato a Gilles Clement (botanico, poeta e giardiniere) e a quei piccoli eroi che dal nulla creano giardini nei luoghi più impensati. È un invito all’osservazione delle piante, al loro modo di danzare mosse dal vento, al loro essere al tempo stesso generose e capricciose.
Nel nostro giardino all’inizio non c’è nulla, soltanto il Signor Bu.
Bu ama gli spazi vuoti e abbandonati come i cortili delle vecchie fabbriche, li ripulisce ben bene e poi… POP! Succede che arriva una lucertola e chiede: “perché non metti dell’edera al posto dell’asfalto?”. Ecco che Bu dal nulla crea piccole aiuole, aggiunge un po’ di terra e subito il cortile si trasforma. Bu danza con le piante, gioca a fare il giardiniere, si sente acqua, terra, foglia e poi… POP! All’improvviso entra in scena lei, Milady, una ballerina, agile, leggera come un filo d’erba, accende il suo cuore e fugge via tra le nuvole ma poi POP!… nel giardino non si resta mai soli: altri personaggi appaiono, estrosi o misteriosi.
Il giardino ormai è un microcosmo indipendente, vive libero, in movimento. POP!

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