LA NUOVA STAGIONE del Funaro con Rossellini, Pennac, Kulunka Teatro, Teatri Mobili, …

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dal 29 settembre 2018

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Indirizzo: Il Funaro via del Funaro 16/18 – Pistoia

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Il 29 settembre il Funaro riapre le porte con la Stagione 2018- 2019 e lo fa con un omaggio a Lindsay Kemp. Il programma, che come ogni anno  prevede spettacoli internazionali, teatro ragazzi,  attività per bambini e famiglie, formazione teatrale per professionisti e non, incontri e residenze artistiche, vede fra i protagonisti Mariano Dammacco e Serena Balivo, Piergiorgio Giacché, Kulunka Teatro, Jean-Jacques Lemêtre del Théâtre du Soleil, Cristiana Morganti e Kenji Takagi, Daniel Pennac, Isabella Rossellini, il Teatro del Carretto, Teatri Mobili, Enrique Vargas e il Teatro de los Sentidos.

 

Il 29 settembre parte la nuova Stagione del Funaro di Pistoia e lo fa con uno spettacolo, omaggio a Lindsay Kemp, che originariamente prevedeva in scena il Maestro inglese inaspettatamente scomparso lo scorso agosto. Lo spettacolo è la rivisitazione di “Dances from Kemp Dances”: un collage di performance teatrali nuove o che Lindsay Kemp aveva creato o rinnovato per questo evento, interpretate da Daniela Maccari, Ivan Ristallo e James Vanzo. I brani saranno “Ricordi di una Traviata” e “The Angel”, montati specificatamente per Daniela Maccari per la serata al Funaro, “La femme en rouge” e “The Swan”. Alle interpretazioni si mischieranno contributi video su Kemp, in questa serata che è anche la prima entrata in scena della compagnia senza il grande Maestro. Lo spettacolo apre la 5° edizione di Performance Art Festival, a cura di Centro Studi Ricerche Espressive con Toscanaincontemporanea2018, GiovaniSì, Comune di Pistoia, Associazione Teatrale Pistoiese, il Funaro.

Il cartellone degli spettacoli prosegue dal 5 al 7 ottobre con un momento di “teatro fuori dal teatro”, non solo perché l’indirizzo che gli spettatori dovranno raggiungere non è la consueta via del Funaro ma Piazza Giovanni XXIII a Pistoia, ma anche perché ad attenderli non troveranno platea e poltrone ma un autobus e un camion o meglio un Teatrobus e un Camionteatro. Teatri Mobili presenterà per un massimo di 35 spettatori alla volta “Manoviva” (adatto anche a bambini dai 3 anni in su) della Compagnia Girovago e Rondella, in tour da 35 anni in 15 paesi del mondo, e “Antipodi”, della Compagnia Dromosofista (per bambini dai 7 anni in su), nata dai figli di Marco Grignani e Federica Lacomba (Giorovago e Rondella). Dal 2016 i due gruppi “di famiglia” viaggiano insieme per l’Europa con I Teatri Mobili. Una serata che unisce il microcosmo interpretato unicamente da mani, in “Manoviva”, al viaggio surreale su un cavallo in miniatura, tra personaggi stralunati e minuscoli uomini d’ombra in corsa, in Antipodi”. Giocoleria, acrobatica e teatro di figura sono gli ingredienti di questi spettacoli (a cura del Funaro in collaborazione con il Comune di Pistoia) che invitano il pubblico “al movimento”, nella cornice di una piazza storica pistoiese trasformata in un teatro a cielo aperto

Il 19 ottobre il Funaro torna a ospitare il progetto “Floema” – gli incontri musicali della Fondazione Pistoiese Promusica, a cura di Daniele Giorgi – con “Tra immaginazione e follia – comporre Schumann”, composizione per voce recitante, pianoforte, viola, clarinetto, soprano con i musicisti dell’Orchestra Lenore.

Il 27 ottobre è in programma un evento speciale che vede protagonista una delle figure centrali del Théâtre du Soleil di Ariane Mnouchkine: Jean-Jacques Lemêtre. Dal 1979 il musicista, autore, compositore e interprete, scrive infatti le musiche di tutti gli spettacoli teatrali e dei film della compagnia di base alla Cartoucherie di Parigi.  Nel corso della giornata verrà proiettato il film dello spettacolo “Les Éphémères”, uno dei capolavori del Théâtre du Soleil, con l’introduzione di Lemêtre e di Liliana Andreone, fedele complice di Ariane Mnouchkine da oltre 40 anni e responsabile delle pubbliche relazioni della Compagnia. Il 28 ottobre il musicista terrà una masterclass dal titolo “La musica in teatro”.

Si prosegue il 17 novembre con “Esilio”, spettacolo pluripremiato (vincitore Last seen 2016, miglior spettacolo dell’anno su Krapp’s Last Post, Primo Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria 2017, finalista al Premio Rete Critica 2016,  finalista al Premio CassinoOFF 2017 , Selezione In box 2017) di e con Mariano Dammaco e Serena Balivo, straordinaria attrice vincitrice del Premio Ubu 2017 come “Nuova attrice o perfermer”. E’ il racconto di un uomo – Serena Balivo en travesti – che ha perso il suo lavoro e gradualmente perde un proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità. Un personaggio irresistibile, dai tratti chapliniani, capace di suscitare interrogativi profondi, di scuotere le coscienze e l’emotività di chi guarda con una delicatezza inusuale.  La Piccola Compagnia Dammacco sarà anche in residenza artistica al Funaro per il progetto “Finestre / Esercizi di ricerca e composizione teatrale”, con la collaborazione di L’Arboreto-Teatro Dimora e del Funaro. Sono previsti tre momenti di lavoro nei primi sei mesi del 2019 in cui la Compagnia intende realizzare un percorso di condivisione delle proprie pratiche di lavoro attraverso laboratori intesi come momento di studio e incontro con i partecipanti. Alla fine di ogni tappa – quella al Funaro è prevista dal 24 febbraio al 5 marzo  – è previsto un momento di incontro con gli spettatori. Possono partecipare aspiranti attori e attori (età minima anni 18, selezione su curriculum e accesso gratuito per i selezionati, per i dettagli scrivere a compagniadammacco@libero.it).

Il 14 e 15 dicembre, subito prima di Natale va in scena a Pistoia, della cui provincia fa parte Collodi, “Pinocchio”. E’ una versione teatrale “non rassicurante” (per adulti, non pensata per il teatro ragazzi) del racconto sul più famoso burattino del mondo, a cura del Teatro del Carretto, già ospite gradito di più di una stagione del Funaro. Questo Pinocchio in carne ed ossa, interpretato da  un inteso  Giandomenico Cupaiuolo, deve la propria  forza ad un accurato ed efficace lavoro sugli attori. Qui si completa e arricchisce il percorso della coppia artistica Cipriani/Gregori, che si è distinto, negli anni, per una straordinaria qualità degli aspetti visivi della messa in scena.

Il 2019 si apre l’8 e 9 febbraio con l’anteprima italiana di “Mio Fratello”, di Daniel Pennac. Lo spettacolo, adattamento teatrale di Clara Bauer dell’ultimo libro di Pennac  Mon frère” (che uscirà in Italia in autunno per Feltrinelli), vede in scena Vincent Berger e lo stesso scrittore in un racconto che alterna il ricordo di Bernard, fratello, complice e insostituibile compagno di vita dell’autore francese scomparso nel 2007, e brani di “Bartebly lo scrivano”, di Melville, per cui i due fratelli condividevano una grande passione.

Il 9 e 10 marzo, in prima regionale, va in scena “Link Link Circus”, di e con Isabella Rossellini, regia di Guido Torlonia, un originalissimo one-woman show, che prende ispirazione dal regno animale. Icona di stile e di bellezza, figlia d’arte, Isabella Rossellini – qui in veste di scatenata e istrionica performer – dà vita ad una inedita prova da solista che, dopo i successi ottenuti a Barcellona e al Baryshnikov Arts Center di New York, arriva in Italia, solo per poche date. Con lei sul palco il suo cane addestrato Pan, chiamato a interpretare il ruolo di altri animali che daranno vita al piccolo circo. Uno spettacolo-conferenza sui non umani (e la loro intelligenza) con cui condividiamo il nostro pianeta.

Il 21 e 22 marzo il programma prevede “André e Dorine”, di Kulunka Teatro, compagnia dei Paesi Baschi. E’ la storia senza parole e affidata unicamente alla carica espressiva di cui sono capaci le maschere di una coppia di anziani caduta nell’apatia e che ha dimenticato ciò che un giorno li ha uniti. Un evento li costringerà a ricordare come hanno amato, per poter continuare ad amare. Uno spettacolo senza confini che in 8 anni di vita ha calcato le scene di 30 paesi.

Il 5 aprile torna al Funaro l’antropologo e scrittore Piergiorgio Giacché, che nel 2015 ha curato nel Centro il convegno “Il Teatro della Critica”. Questa volta incontrerà il pubblico sulla poesia di Aldo Capitini, filofoso, letterato, politico, pedagogista, libero religioso e poeta, uno degli uomini di cultura più importanti e meno celebrati del secolo scorso.

 

Prosegue la programmazione di teatro ragazzi che prevede spettacoli  al sabato pomeriggio. Gli appuntamenti saranno il 10 novembre con “Nemici negat(ti) di Company Blu, l’1 dicembre con “Circolino”, di Selena Bortolotto, il 26 gennaio con “La Signorina Gialla e il suo fantastico incontro con Tombolo”, di Camilla Bonacchi, il 23 febbraio con “Rosa” di Teatro C’art comic education, il 16 marzo con “Escargot”, del Teatro del Piccione. Per le scuole dell’infanzia è possibile prenotare repliche mattutine (contattando il numero 0573 977225 o scrivendo a manuela@ilfunaro.org). Per i più piccoli torna anche il “Raccontamerende”: ogni terzo giovedì del mese (da ottobre a marzo) racconti e merenda in Caffetteria, a cura di Massimiliano Barbini, responsabile della Biblioteca del Funaro; un gustoso invito alla lettura, realizzato in collaborazione con Slow Food Pistoia (che dall’inizio del 2018 ha sede al Funaro e qui realizza numerose attività con un calendario di appuntamenti di cui si può trovare informazione anche sulla pagina Facebook “Slow Food Pistoia”).

 

Per la formazione professionale, oltre alla masterclass di ottobre con Jean-Jacques Lemêtre, dal 29 novembre al 2 dicembre è previsto il laboratorio del Teatro de los Sentidos, a cura di Enrique Vargas, Gabriella Salvaterra e Francesca Giaconi, dal titolo “Labirinto, mistero, desiderio”: gli elementi fondanti della ricerca sensoriale condotta da 30 anni dalla compagnia saranno le chiavi per esplorare la relazione tra desiderio ed erotismo. Il 30 novembreMaria Pagliaro presenterà, con la presenza di Enrique Vargas, il suo libro dal titolo “Le coincidenze sospese. Enrique Vargas e il Teatro dei Sensi”. In data in via di definizione Cristiana Morganti e Kenji Takagi, danzatori storici del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, terranno un laboratorio per attori e danzatori che indagherà il flusso espressivo e la dinamica del movimento. (Gli spettacoli di Cristiana Morganti “Moving with Pina”, “Jessica and me”, “A Fury Tale” proseguiranno nel 2018- 2019 il loro tour internazionale, tutte le date su www.ilfunaro.org).

Circa 400, ogni anno gli allievi che prendono parte alle proposte di formazione professionale e ai laboratori annuali di teatro per tutti, cuore dell’intenso lavoro del Funaro sul territorio, che quest’anno offre  un ampio ventaglio di possibilità di corsi per diverse tipologia di allievi (dai bambini, agli anziani ai disabili) di teatro ma non solo. Sono infatti previste classi di circo, lettura ad alta voce e interpretazione, scrittura, yoga/training teatrale. Il programma è inserito nel Sistema Educazione degli Adulti della Provincia di Pistoia. I corsi partiranno lunedì 8 ottobre e prevedono la prima settimana di prova, gratuita, previa disponibilità di posto da verificare in segreteria.

 

Anche quest’anno la Biblioteca del Funaro, parte della Rete Documentaria della Provincia di Pistoia,  sede del prestigioso Fondo Andres Neumann e della Biblioteca Teatrale Piero Palagi  presenta “La biblioteca, l’isola le sue voci” a cura di Massimiliano Barbini. Oltre al “Raccontamerende” il 25 gennaio, il 5 e il 26 marzo sono previsti i “Compleanni d’autore”: incursioni, letture e performance estemporanee, nel corso della settimana che vede la ricorrenza della nascita di un autore che si vuole celebrare e che quest’anno vedrà Gaber, Flaiano e Fo come protagonisti. Novità di quest’anno è “’900 italiano”: il secondo lunedì del mese da dicembre ad aprile verranno introdotti racconti brevi e indispensabili per raccontare la storia recente del nostro paese. La Biblioteca disponibile per la consultazione e il prestito avrà orari dal lunedì al venerdì 10/13 e 16/19 con chiusura al pubblico il giovedì pomeriggio.

Chiude l’offerta del Funaro il “Cinetandem”, il cinema più piccolo del mondo (due i posti disponibili), dove è possibile in ogni momento dell’anno, su prenotazione, assistere a cortometraggi d’autore e a sorpresa.

 

Il Funaro, a Pistoia, prima dell’apertura della nuova Stagione sarà ospite di Infanzia e città, il progetto curato dall’Associazione Teatrale Pistoiese, nell’ambito della sua attività di Ente di Rilevanza regionale, con Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Regione Toscana, MiBAC e con il sostegno di Unicoop Firenze. Presenterà il 15 e 16 settembre lo spettacolo per bambini “Fiabe in forno”, di Antonella Carrara e Francesca Giaconi e per “L’Archivio dal Vivo”, il progetto di valorizzazione dell’Archivio Andres Neumann, custodito al Funaro “Palermo Palermo: l’Artista, la Città”, il racconto di un archivio fra parole e musica, sul memorabile spettacolo di Pina Bausch. L’incontro spettacolo è a cura di Massimiliano Barbini ed è realizzato grazie al sostegno della Regione Toscana e della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana nell’ambitodell’Accordo per la valorizzazione del patrimonio archivistico, il coordinamento degli interventi e della tutela di Archivi e Biblioteche.

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